La nostra storia

Oltre il Palato: Dal volontariato tra i boschi al racconto del territorio

Siamo Alfonso e Cristina. Siamo sposati da oltre trent’anni e la nostra storia è sempre stata un equilibrio fatto di affetti, lavoro e una profonda passione per le radici che ci tengono legati alla terra.

Per gran parte della nostra vita insieme, la famiglia è stata il nostro centro. Intorno a questo nucleo, abbiamo scelto di dedicare il nostro tempo libero al volontariato per la tutela del territorio, un’esperienza che ci ha segnati profondamente: per anni siamo stati attivi nell’Antincendio Boschivo (AIB). Alfonso con compiti di gestione e coordinamento, Cristina impegnata con dedizione direttamente sul campo.

In quegli anni abbiamo imparato a conoscere i boschi e le colline nel modo più autentico: camminandoli per tutelarli. Ma il dono più grande di quel periodo non è stata solo la conoscenza della natura, quanto l’aver tessuto una rete di amicizie profonde e sincere. Legami nati nella condivisione di ideali; amicizie importanti che proseguono ancora oggi e che restano uno dei pilastri della nostra vita.

Il nuovo capitolo: Dalle radici piemontesi alla bella Italia Due anni fa abbiamo concluso il nostro percorso nel volontariato attivo. Ma quella fiamma — la passione per il territorio — non si è spenta; ha solo cambiato forma. Abbiamo capito che l’abbandono e il silenzio possono essere nemici silenziosi: un bosco non curato, una vigna che scompare o una piccola comunità che si arrende sono ferite al cuore del nostro Paese.

È nato così Oltre il Palato. Oggi, il tempo che abbiamo riconquistato lo dedichiamo alla valorizzazione. Abbiamo iniziato dal nostro amato Piemonte, ma lo sguardo si allarga volentieri a tutta la nostra bella Italia, un mosaico di eccellenze che meritano di essere raccontate. Non corriamo più verso le emergenze, ma camminiamo con lentezza, scoprendo ciò che rende ogni luogo unico: dalla fatica dei viticoltori alla magia dell’arte e della musica.

Un viaggio attraverso i Cinque Sensi Per noi, “Oltre il Palato” significa che un sapore non finisce in bocca. È un’esperienza che coinvolge tutto il nostro essere:

  • La Vista: un filare che disegna la collina come un’opera d’arte.
  • L’Olfatto: il respiro del bosco e della terra umida.
  • Il Tatto: le mani che lavorano la vite o la pietra dei borghi antichi.
  • L’Udito: il silenzio della natura e le note di un concerto tra le piazze.
  • Il Palato: che raccoglie tutto questo e ci regala il senso del buono.

In questo blog troverete il racconto di due persone che sanno cosa significa calpestare la terra con rispetto. Vi porteremo con noi tra vigne, sentieri, eventi artistici e tavole imbandite, con la curiosità di chi ha ancora voglia di stupirsi.

Seguiteci nel nostro viaggio: vi promettiamo che questa volta, se vedremo del fumo in lontananza, sarà solo perché qualcuno sta accendendo un barbecue o un forno a legna per regalarci un’altra grande emozione!

Alfonso e Cristina

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